La cucina

Tre sono i pilastri in questa nuova avventura: la sostenibilità, l’utilizzo di materie prime locali - volte a stimolare il piccolo artigianato - e il ricordo.


La proposta enogastronomica

Territoriale, concreta, di stagione. Così Chef Giacomo Sacchetto definisce la sua cucina. Una formula, che si nutre di ricordo e costante ricerca. Con la testa nella tradizione e i piedi nel mondo.

“Da tutte le mie esperienze professionali e di viaggio – racconta – ho portato con me suggestioni, gusti, odori. Oggi li traduco in piatti che valorizzano, prima di tutto, le materie prime che vengono dal nostro orto, dai nostri alberi e da una filiera garantita di artigiani che scopriamo e selezioniamo su base locale, in particolare qui in Lessinia. Un territorio, quello nel quale ci troviamo, che ha prodotti straordinari e in larga parte ancora poco conosciuti”.


Il ristorante

Attualmente sorge nei locali pieni di storia, dell’antica Casa del Custode, offrendo non oltre 12/14 coperti, con una saletta riservata con camino, che ospita massimo 6 persone e, adiacente, una seconda sala con 3/4 tavoli. E se la filosofia che sta alla base della nostra proposta enogastronomica risveglia la memoria del gusto e attinge dal territorio in cui ci troviamo, anche in sala ritroviamo quel sapore di casa, quell’accoglienza genuina e altamente professionale del maitre e sommelier Giampiero della nostra Clelia. Un servizio attento e curato, che passa anche attraverso i dettagli: il calore del legno, l’estro dei quadri alle pareti, le luci soffuse. Per un ambiente intimo e familiare.
Il ristorante definitivo sorgerà in un livello inferiore della corte, collegato con la Casa del Custode che diverrà; una struttura innovativa con vetrata che si affaccia sull’orto biodinamico e sulla vallata.


I Menù

I piatti proposti sono ispirati alla tradizione e a sapori che stimolano la memoria, il tutto servito in chiave moderna e creativa, frutto di una continua ricerca innovativa dello chef e del suo team.

La proposta di ristorazione si compone di un menu degustazione fortemente legato al territorio, intitolato In Viaggio con la Cru, con 6 portate principali, oltre i benvenuti e la piccola pasticceria, al quale sarà possibile aggiungere altri 3 piatti inventati al momento dallo chef.

Divertenti, tra gioco e divulgazione, le proposte della pasticceria presentate con lo “Sweet-UP!”.

Ad affiancare la linea creativa, una carta di piatti rivisitati tra tradizione e innovazione: LaCru Re-LAB. Presto, andrà ad aggiungersi un menu tutto legato alla produzione dell’orto.

Sotto l’occhio attento del nostro Giampiero, la cantina valorizza i vini di produzione locale, ma ha una ampia gamma di etichette nazionali, con molti classici e proposte internazionali. Proponiamo anche una mini-carta di distillati, frutto di un’accurata selezione.